Amalia Streitel

Suor Franziska della Croce "carmelitana francescana"

Amalia Streitel nacque in Germania, a Mellrichstadt (Baviera), il 24 novembre 1844.

A ventidue anni entrò dalle Suore Francescane di Santa Maria Stern adAugsburg “con il solo desiderio di servire gli ammalati”. Dal 1872 al 1880 diresse un orfanotrofio a Wurzburg, poi una lunga malattia, costringendola a letto, fece maturare nel suo animo un più profondo e intimo rapporto col Signore. Lasciò le suore francescane per entrare nel monastero carmelitano di Himmelspforten.

L'esperienza fu positiva, ma la sua strada era un'altra. Tornò in famiglia, poi arrivò la svolta con la chiamata a Roma da parte di un sacerdote tedesco. Col nome di suor Francesca (Franziska) della Croce, collaborò intensamente all'opera del sacerdote tedesco, ma i disegni del Signore erano ancora altri. Il 4 ottobre 1885 Madre Streitel fondò le Suore dell'Addolorata, aggregandole al Terz'Ordine Francescano. Nelle Costituzioni da lei manoscritte è ben chiara l'ispirazione allo spirito carmelitano e a quello francescano.

La prima comunità si stabilì in Borgo Santo Spirito e si prese cura dei bambini poveri di Roma e dei numerosi pellegrini tedeschi in visita alla città. La congregazione ebbe uno sviluppo notevole e nel 1888 partirono le prime missionarie che negli Stati Uniti si dedicarono ai malati di un ospedale in Kansas. Una fondazione importante ci fu nel 1905 quando il vescovo di Nepi, S. E. Mons. Doebbing, chiese alle suore di aprire un asilo a Castel Sant'Elia e di assistere i malati e gli anziani a domicilio. Madre Fransika della Croce vi arrivò il 2 luglio dello stesso anno.

Le vicende della congregazione, negli ultimi anni di vita della Fondatrice, testimoniarono la sua grandezza spirituale. La serva di Dio dovette affrontare alcune prove causate proprio dalla sue suore e in seguito ad alcuni equivoci venne privata della guida dell'Istituto. Come una semplice suora trascorse gli ultimi preziosi anni di vita presso l'asilo di Castel Sant'Elia curando i bambini più poveri e impiegando il resto della giornata nella preghiera. Arrivò così l'ultimo malanno e, dopo una lunga agonia, l'incontro con “sorella morte”. Guardando il crocifisso, spirò il 6 marzo 1911, proprio nel giorno in cui papa Pio X approvava le costituzioni della congregazione.

Nel 1937 ebbe iniziò il processo di beatificazione. Le sue suore sono oggi presenti oltre che in Europa, anche in diverse località del continente americano ed in Africa.