P. Ildebrando Gregori

Una vita alla luce del Santo Volto

L'Abate Ildebrando Gregori nasce a Poggio Cinolfo, comune di Carsoli, provincia de L'Aquila, il giorno 8 maggio 1894. È battezzato il 12 maggio col nome di Alfredo e Antonio.

A14 anni entra come aspirante presso i Benedettini Silvestrini. Il 15 Agosto 1908 fa parte come postulante della comunità del S. Eremo di S. Silvestro, Montefano, Fabriano (AN) Il 4 Luglio 1909, festa del Preziosissimo Sangue, ricevette l'abito monastico prendendo il nome di religione. Emette i voti semplici nello stesso Protocenobio la domenica 10 luglio 1910. Dal 1912 è a Roma per proseguire i suoi studi presso la Pontificia Università Gregoriana.

Durante il conflitto mondiale presta servizio nella Sanità su vari campi di battaglia. Congedato dal servizio militare e ripresi i suoi studi di Filosofia e Teologia, il Agosto 1922 fa la sua Professione Solenne e il 29 dello stesso mese viene ordinato sacerdote. Nel 1923 viene assegnato al S. Eremo con il compito di seguire gli aspiranti. Nel 1924 dà inizio a un nuovo Probandato a Matelica (MC), che egli aveva tanto caldeggiato.

Nel 1939 viene eletto Abate Generale della Congregazione Silvestrina. Nella comunità di Roma aiuta molte famiglie in gravissime difficoltà, ospita e dà da mangiare agli sfollati. In seguito incomincia a prendersi cura dei più piccoli orfani o appartenenti a famiglie disastrate. A lui si deve la fondazione del Monastero Benedettino silvestrino di Bassano Romano.

Nel 1941 P. Gregori incontra la Serva di Dio Pierina De Micheli, apostola del Santo Volto, suora delle Figlie dell'Immacolata Concezione di Buenos Aires, che lo sceglie a suo Direttore di spirito. Sensibilizzato da Madre Pierina, egli diventa il grande promotore della devozione al Volto Santo del Salvatore.

Passata la bufera della II Guerra mondiale, l'azione del Servo di Dio non si arresta. ComeAbate Generale egli si cura anzitutto della sua Congregazione, ma raduna attorno a sé anche delle “Pie giovani” e forma un Sodalizio per le bambine. Il Sodalizio si espande velocemente e il Servo di Dio diventa il di un nuovo Istituto Religioso: la Congregazione delle Suore Riparatrici del S. Volto di N.S.G.C. Al Pio Sodalizio, da qui in poi, darà tutta la sua attenzione. Il Pio Sodalizio diventa Congregazione Religiosa di diritto diocesano, e questa ottiene l'erezione a Congregazione di diritto Pontificio nel 1976.

Gli ultimi anni del Servo di Dio sono segnati dalla sofferenza fisica e morale. È il coronamento della sua lunga vita, del suo desiderio di soffrire per e con il suo Signore Crocefisso. Muore a Roma il 12 novembre 1985. Il suo corpo riposa in Bassano Romano, nel coro della Cappella della Casa Madre della Congregazione da lui fondata.

È avviato il suo processo di canonizzazione.